Documenti relativi a Galanti Giuseppe Maria

Corrispondenze


Sullo scarso sviluppo delle scienze naturali nel Regno

Il Galanti chiede al Giovene informazioni sulla regione pugliese. Ne trae spunto per esprimere il suo disappunto per la carenza di studi di scienze naturali nelle province del Regno:"sono persuaso che nelle province la facoltà che si dovrebbe più coltivare è quella che riguarda li diversi articoli che compongono la natura. Siamo abbastanza provveduti di teologi, dottori, di curati, ma ciò che più importa è di migliorare la nostra esistenza in tutti i rapporti della vita civile". Giuseppe Maria Giovene è elogiato dal Galanti in quanto uno dei pochi a coltivare lo studio delle "storie esatte e circostanziate delle calamità naturali con gli effetti e fenomeni relativi", tanto trascurato a dispetto della sua importanza per evitare il flagello ricorrente delle carestie (1). (1) La denuncia della carenza degli studi di storia fisica e naturale è un tema ricorrente nella riflessione e nella produzione scritta di Giuseppe Maria Galanti. Torna, infatti, a discutere della questione nella "Relazione sulla Puglia Peucezia".
destinatario Giovene Giuseppe Maria
mittente Galanti Giuseppe Maria


Sull'importanza delle scienze naturali per il progresso economico

Galanti ritorna sulla questione della carenza di studi sulla scienze fisiche e naturali in tutte le province del Regno. La "ignoranza delle cose naturali" è considerata come un grave ostacolo all'elaborazione, prima ancora che alla realizzazione, di un qualunque progetto finalizzato al progresso civile ed economico di ogni provincia. La Terra di Bari è, tuttavia, segnalata dal Galanti come una felice eccezione nel desolante panorama offerto dal resto del Regno, grazie ai contributi significativi apportati in tale campo scientifico dai preti naturalisti Giovene e Cagnazzi. Nella parte conclusiva della lettera Galanti si dilunga nella descrizione di alcune caratteristiche naturali degli Abruzzi.
destinatario Giovene Giuseppe Maria
mittente Galanti Giuseppe Maria


Notizie Varie

Lettera di Galanti, spedita da Catanzaro, in cui comunica a Delfico che si è fatta la relazione dell'Abruzzo Chietino e si è preparata quella del Teramano. Aggiunge di essersi riservato di parlare degli stucchi dell'intero Abruzzo marittimo. Acclude la copia in cui si esplicita il motivo per cui Galanti si trovi a Catanzaro: è stato inviato in Calabria per conoscere lo stato economico e politico e farne una distinta relazione.
destinatario Delfico Melchiorre
mittente Galanti Giuseppe Maria


Sulla visita del re

Lettera di Palmieri a Galanti, spedita da Catanzaro, in vista della rappresentanza di marzo: "Trovando il Re opportuno di aversi l'unione di tutte le visite delle province, ha risoluto che in questa primavera si faccia la visita delle Calabrie per riconoscere il loro stato economico e politico per farne distinta relazione a Sua Maestà. Il Supremo Consiglio delle Finanze nel real nome perviene per l'adempimento avvertendo che si sono già fatti gli ordini corrispondenti per liberarsi la somma di ducati 300 per anticipazione delle spese che dovrà fare in una tal visita, ed ai presidi di Cosenza e di Catanzaro".
destinatario Galanti Giuseppe Maria
mittente Palmieri Giuseppe


Manoscritti


Altri documenti


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