Documenti relativi a Marshall George C.

Opere principali


Corrispondenze


Manoscritti


Altri documenti


Documenti di soggetti terzi che menzionano l'Autore


Corrispondenza: Pasquale Saraceno a Augusto Graziani (01-07-1969)

Lettera di Pasquale Saraceno in cui si affronta una questione precedentemente sollevata in sede di Consiglio Svimez da Augusto Graziani. Secondo l'opinione espressa da Graziani, così come questa è riportata da Saraceno, la Svimez sarebbe progressivamente divenuta un organo della programmazione economica nazionale, allontanandosi dal proprio ambito originale, che era inizialmente limitato al Mezzogiorno. Nel rispondere a questi rilievi, Saraceno ne fa presente l'importanza, riferendosi tra l'altro a una successiva seduta del Consiglio, che dovrà deliberare circa "la proroga della vita dell'associazione". A sostegno della sua tesi, per cui da sempre la Svimez ha affrontato il tema del Mezzogiorno entro una prospettiva nazionale, Saraceno richiama le seguenti quattro circostanze principali: a) già nel 1948 la Svimez formulò un piano di utilizzo a livello nazionale degli aiuti Marshall che teneva presenti come prioritarie le esigenze del Mezzogiorno; b) lo Schema Vanoni fu elaborato in Svimez, dove fu pensato come modello di sviluppo dell'intero paese che avesse come obiettivo principale proprio la soluzione del problema meridionale; c) analogo criterio fu seguito al momento dell'adesione al Mercato Comune, quando la Svimez fu incaricata di redigere il rapporto sullo stato dell'economia italiana al momento dell'entrata in vigore del trattato di Roma; d) anche il rapporto del Comitato Nazionale per la Programmazione Economica del 1962-63 fu redatto in Svimez sulla base del medesimo criterio. In conclusione, Saraceno ribadisce la convinzione che la Svimez debba continuare a lavorare in un'ottica nazionale e che solo in questo modo il ritardo meridionale potrà essere finalmente eliminato. Lettera dattiloscritta.
destinatario Graziani Augusto
mittente Saraceno Pasquale
nome citato Vanoni Ezio
nome citato Marshall George C.