Documenti relativi a Correnti Cesare

Opere principali


Corrispondenze


Sull'invio di un manoscritto

Lettera di Correnti con cui presenta un manoscritto. Segue un manoscritto sulla "moneta bancaria".
destinatario Protonotari Francesco
mittente Correnti Cesare


Su di un articolo da scrivere

Correnti propone di scrivere un articolo su due libri: "Sulla logica delle imposte" di Matteo Pescatore, sulla "Ricchezza mobile".
destinatario Protonotari Francesco
mittente Correnti Cesare
nome citato Pescatore Matteo


Cattedra a Roma

Scrive Correnti: "Dunque a Roma! Brioschi è più che mai desideroso d'avervi" e lo stesso Lanza e lui... "Non occorre dirvi che la Cattedra riservatavi fosse quella di Economia Politica...".
destinatario Messedaglia Angelo
mittente Correnti Cesare
nome citato Lanza Giovanni
nome citato Brioschi


Protesta per ostracismo

Correnti manda un documento da cui si rileva che "continuate a volermi condannare all'ostracismo. Perciò io ti avviso, che non farò il discorso di risposta alla Camera, o lo farò in modo che a te non piaccia".
destinatario Messedaglia Angelo
mittente Correnti Cesare


Sussidi a istituto ebraico

Correnti risponde intorno ai due sussidi di cui aveva chiesto informazioni Messedaglia e destinati alla città di Padova e all'Istituto Rabbinico. Polemizza sul fatto che da una parte si tende a emancipare lo Stato dal sostegno dei culti religiosi, dall'altra si vuole col denaro dei contribuenti "ajutare uno Istituto solo perché fornisce al culto giudaico i suoi rabbini. E non ti parrebbe più logico che come i cattolici pensano da soli ai loro Seminari, anche gli Ebrei si sforzassero di bastare a se stessi pei loro rabbini?".
destinatario Messedaglia Angelo
mittente Correnti Cesare


Raccomandazione per prof. Bazzani

Messedaglia è incaricato dell'esame dei titoli per il posto di Bibliotecario della Camera. Gli viene raccomandato l'abate Prof. Bazzani che per varie peripezie è rimasto fuori dall'Università di Padova e versa in condizioni difficilissime.
destinatario Messedaglia Angelo
mittente Correnti Cesare
nome citato Bazzani


Chiede di essere lasciato in pace

Correnti ringrazia delle scuse ma lamenta il tono della lettera di Messedaglia. Chiede di esser lasciato in pace. "Delle tue scuse di non saper fare riderebbero i polli: anzi i grandi elettori mi chiamerebbero in colpa di petulanza s'io mostrassi di creder, che si potesse far meglio, fossi anche in opera di rattoppare parole, del migliore dei loro".
destinatario Messedaglia Angelo
mittente Correnti Cesare


Manoscritti


Altri documenti


Documenti di soggetti terzi che menzionano l'Autore


Istituto Internazionale di Statistica

Bodio scrive che durante la prima seduta ha presentato i saluti da parte di Correnti e di Messedaglia "the two highest illustration of the statistical science in Italy" e riporta il discorso tenuto. Nell'ultima seduta del Consiglio si è fondata un'associazione libera, privata, internazionale di statistica col nome di "Istituto internazionale di statistica" composta da tre categorie di soci. Per l'Italia furono eletti: soci effettivi: Correnti, Messedaglia, Dodi, Luzzatti, Ellena, Ferraris; soci onorari: Magliani, Lampertico, Boccardo; associati Perozzo. L'Istituto è destinato a rappresentare un'autorità morale e scientifica additando agli uffici statistici i desiderata della scienza.
destinatario Messedaglia Angelo
mittente Bodio Luigi
nome citato Correnti Cesare
nome citato Dodi
nome citato Ellena Vittorio
nome citato Ferraris Carlo Francesco
nome citato Lampertico Fedele
nome citato Luzzatti Luigi
nome citato Magliani Agostino
nome citato Perozzo Luigi
nome citato Boccardo Gerolamo


Preferenza insegnamenti e sedi

Sbarbaro informa Messedaglia che se verrà destinato a Modena accetterà solo nel caso gli sia nuovamente assegnata la cattedra di Filosofia del Diritto, toltagli da Correnti, altrimenti vorrà andare a Genova.
destinatario Messedaglia Angelo
mittente Sbarbaro Pietro
nome citato Correnti Cesare


Sui responsabili della sua destituzione

Sbarbaro scrive che all'apertura dell'Università la sua situazione è la stessa dell'anno precedente; egli non sa chi sia l'artefice mentre il ministro Correnti dice che la sua destituzione gli fu imposta: "Imposta e da chi?".
destinatario Messedaglia Angelo
mittente Sbarbaro Pietro
nome citato Correnti Cesare