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Il documento è presente nel fascicolo: Minute di lettere e telegrammi a vari corrispondenti durante la presidenza del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro

Il fascicolo contiene le minute dattiloscritte di lettere e telegrammi di Ruini ai seguenti corrispondenti: Pasquale Saraceno, Francesco Vito, Gustavo Del Vecchio, Amintore Fanfani, Adriano Olivetti. Alcune minute presentano un numero di protocollo ed una classificazione ("644-14/2; 63-1/1; 560-14/2...").
Scheda: E11/00006/00/00/00001/000/000
Consistenza: 15 cc.
Numero del fascicolo: 4
Numero della busta: 63


Il fascicolo si trova nel fondo: Ruini Meuccio

La costituzione del fondo è avvenuta per opera di donazione da parte di Carlo Ruini (7 ottobre 1988). Meuccio Ruini (Reggio Emilia, 1877 - Roma, 1970), compiuti gli studi in giurisprudenza a Bologna, entrò subito nell'amministrazione dello Stato, divenendo ben presto alto funzionario delle Opere Pubbliche per il Mezzogiorno. Deputato nel 1914 e nel 1919, entrò nel governo Nitti. Con l'avvento del fascismo si allontanò dalla vita politica. E' di questo periodo la sua più intensa attività quale giornalista e avvocato. Riprese l'attività politica nel 1942-1943 e fu ministro nei governi Bonomi e Parri. Eletto deputato alla Costituente il 2 giugno 1946, divenne presidente della "Commissione dei 75" che tra l'estate del 1946 e l'inverno del 1947 elaborò il testo della nuova Costituzione repubblicana. Successivamente, eletto senatore nel 1948 e lasciata la presidenza del Consiglio di Stato per limiti di età, fu nominato presidente del Senato il 25 marzo 1953. In tale carica guidò con energia il varo della legge elettorale. Non rieletto al Senato, ottenne nel 1957 la presidenza del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro. Il 2 marzo 1963, per decisione del Presidente della Repubblica Segni, venne nominato senatore a vita "per altissimi meriti nel campo scientifico e sociale". Morì a Roma il 6 marzo 1970.

Il fondo è conservato presso: Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia

La biblioteca è strutturata in due sezioni: Moderna e Conservazione-Storia locale. Nella Sezione di Conservazione e Storia Locale sono raccolti i manoscritti, le edizioni antiche, i libri a stampa rari e preziosi, i periodici, i materiali librari relativi alla storia di Reggio Emilia e del suo territorio, nonché diversi fondi documentari (archivi di persona: tra cui quelli di Andrea Balletti, Maria Melato, Renato Marmiroli, Giuseppe Soncini, Meuccio Ruini, Giovanni Rossi, Cesare Zavattini, Giuseppe Turri, Giuseppe Vecchi, Giannino Degani), molti dei quali già ordinati ed inventariati. Il patrimonio della Sezione è conservato in depositi non accessibili da parte dell'utente che per richiedere un'opera deve quindi compilare una scheda di richiesta. Sono esclusi dal prestito i manoscritti, le edizioni anteriori all'anno 1901, i periodici, i volumi di particolare pregio e rarità, le opere in consultazione. I cataloghi generali e speciali (tra cui quello dei manoscritti e dei carteggi) sono consultabili anche via Internet al sito "panizzi.comune.re.it".
Indirizzo: via Farini 3
Cap: 42100
Luogo: Reggio Emilia
Regione: EMILIA ROMAGNA
Contatti: Tel. 0522-456091 e-mail Roberto.Marcuccio@municipio.re.it
Riferimenti per l'accesso: Orario: lunedì-sabato: 9.00-19.00; nel periodo estivo (luglio-settembre) lunedì-sabato: 9.00-12.45; martedì-venerdì: 16.00-19.00