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Fondi conservati presso l'Istituto:

Fondo "Banca d'Italia" - Sottofondo "Direttorio Einaudi"

Il fondo Banca d'Italia raccoglie i documenti prodotti dai vari organi della Banca nell'esercizio delle rispettive funzioni istituzionali. Il fondo Banca d'Italia è articolato in 209 sottofondi. Verrà qui descritto il sottofondo "Direttorio Einaudi". Esso comprende le carte prodotte da Luigi Einaudi durante gli anni di Governatorato (1945-1948) e carte posteriori alla cessazione dalla carica di Governatore e alla morte, perché in esso è confluita la documentazione prodotta dal Segretario Particolare di Einaudi, Antonio D'Aroma. D'Aroma fu Segretario privato di Einaudi Presidente della Repubblica e poi suo collaboratore sino agli ultimi giorni. Dopo la morte di Einaudi continuò a curare alcuni affari della famiglia, conservando il relativo carteggio presso il suo ufficio alla Banca d'Italia. Il Sottofondo è in corso di nuova sistemazione archivistica. Al momento il "Direttorio Einaudi" è suddiviso in 114 cartelle; nel lavoro di "sistemazione" sono state individuate cinque serie archivistiche, ma non tutte le cartelle sono al momento state attribuite a l'una o all'altra serie. Per questo motivo abbiamo scelto in ASE di soddividere il "Direttorio Einaudi" in sei serie, di cui le prime cinque corrispondono a quelle individuate dagli archivisti dell'ASBI. L'ultima serie comprende i fascicoli per i quali non si sia ancora proceduto all'attribuzione della serie. La rintracciabilità dei documenti è garantita dall'indicazione del Numero di Cartella (Busta), riportato per ciascun fascicolo e per ciascun documento.

"Banca d'Italia" - Sottofondo "Segreteria Particolare"

E' l'archivio del servizio "Segreteria Particolare", che cura e gestisce la documentazione dei membri del direttorio. Si tratta di un servizio tuttora attivo in Banca d'Italia e quindi il relativo fondo è "aperto".

"Banca d'Italia" - Sottofondo "Rapporti con l'estero"

Sono confluite in questo sottofondo le carte prodotte dal vertice del Servizio Rapporti con l'estero e dai diversi uffici che con denominazioni diverse avevano espletato funzioni riguardanti il commercio dei cambi e l'attività della banca all'estero. Il fondo contiene 552 buste.

Carte Beneduce

Il fondo Carte Beneduce, al pari di altri archivi che raccolgono le carte di personalità interne o esterne alla Banca d'Italia (Baffi, Menichella, Caffè, Jung, Stringher ed altri), costituisce nell'Archivio Storico della Banca d'Italia un fondo a se stante, acquisito per deposito nel 1969. Il fondo è stato recentemente riorganizzato e si compone di 412 buste, suddivise in otto serie. Nonostante gli elementi di disorganicità dovuti sia al carattere personale dell'archivio, sia alla molteplicità dei settori in cui operava, l'archivio riflette bene la vita imprenditoriale e politica di Beneduce. Delle carte di economisti presenti in questo fondo, descriviamo in questa fase del progetto ASE solo quelle relative a Costantino Bresciani Turroni ed a Francesco Saveri Nitti, riservandoci di ampliare la ricerca in una fase successiva del progetto.

Carte Stringher

Nell'Archivio Storico della Banca d'Italia le carte di Bonaldo Stringher sono raccolte nel fondo "Carte Stringher" e nel sottofondo del fondo "Banca d'Italia" denominato "Direttorio Stringher". "Carte Stringher" custodisce le carte che si trovavano nell'ufficio di Stringher al momento della sua morte; si tratta di documenti che lo stesso Governatore aveva conservato nei cassetti e nella cassaforte del suo ufficio, ad uso esclusivamente personale. Il fondo è quindi caratterizzato da un maggior grado di riservatezza rispetto al "Direttorio Stringher" a cui afferiscono i documenti che erano stati trattati dalla Segreteria Particolare. Il fondo "Carte Stringher" consta di 57 buste. E' disponibile un inventario analitico a stampa; tutti i documenti del fondo sono stati digitalizzati e sono consultabili a video tramite il database dell'Archivio Storico della Banca d'Italia. e Buste: 57