Al fine di "dominare" questa complessa materia, e di introdurre un qualche principio ordinatore, il nostro primo obiettivo è stato quello di individuare un insieme di criteri comuni - anche se flessibili - adatti alla costruzione del nostro "meta-archivio". I criteri che abbiamo adottato sono i seguenti.

L'informazione rilevante. Come già detto, il nostro interesse per gli archivi scaturisce dal nostro interesse per la scienza economica. Perciò, le informazioni fornite dalla nostra banca dati elettronica non si limitano ai dati essenziali di natura archivistica o logistica (localizzazione, natura, collocazione, numero di pagine dei documenti catalogati, e loro accessibilità) ma includono ulteriori informazioni che possono risultare di interesse per economisti, storici del pensiero economico, storici delle idee: tra tali informazioni rientrano brevi cenni sulle origini e le caratteristiche dei fondi d'archivio, nonché -per i documenti d'interesse economico- un breve riassunto del loro contenuto ed un'essenziale informazione bibliografica.

Un'ulteriore questione che abbiamo esaminato è se convenga limitare il nostro lavoro ai manoscritti inediti. La soluzione adottata è stata quella di privilegiare, senza dubbio, gli scritti inediti, ma anche di raccomandare che tutti i manoscritti vengano censiti, anche nel caso in cui essi siano stati già pubblicati (dagli autori stessi o da curatori). Abbiamo inoltre raccomandato di dare, in appropriate note bibliografiche, informazioni sulle eventuali precedenti edizioni degli scritti censiti. La scelta di non limitarci agli inediti deriva dalla considerazione che alcune di queste pubblicazioni sono ora rare e di difficile accesso, e che inoltre si tratta talvolta di bozze diverse dai testi pubblicati. Questa nostra scelta è funzionale, infine, all'obiettivo di fornire una mappa completa delle fonti archivistiche rilevanti per la nostra disciplina.

Si è stabilita poi la regola che si dia notizia del materiale a stampa (come pamphlet, libri rari, ecc.) se (e solo se) questo è parte degli archivi privati degli economisti; gli archivisti considerano infatti, in questi casi, i materiali a stampa come parte integrante dell'archivio stesso.

È ovvio, poi, che dovranno essere inclusi nel nostro Archivio anche manoscritti di autori anonimi, se di rilevante contenuto economico.

La rilevanza degli economisti. La principale differenza che emerge dalle banche-dati regionali finora approntate è che alcune di esse includono informazioni sugli scritti di economisti di primo piano, laddove quelle di altre regioni riguardano personalità minori che erano, ad esempio, i segretari di associazioni quali le Società Economiche. Al fine di ridurre queste differenze al minimo, abbiamo adottato un primo criterio basato sulla "rilevanza" del contributo di ciascun autore alla scienza economica. Abbiamo a tal fine predisposto una lista di economisti: questi sono i nomi (circa duecentottanta) ai quali intendiamo attribuire la priorità nella nostra ricerca. Intendiamo dunque privilegiare documenti di economisti di rilievo nazionale, piuttosto che quelli di personalità minori, di rilevanza puramente locale, mentre escluderemo del tutto gli scritti di divulgatori, giornalisti economici, e così via.

La definizione di "economista" e l'appartenenza scientifico-disciplinare. La nostra lista di economisti ha anche lo scopo di aiutare i ricercatori impegnati nel progetto a risolvere un altro problema che sorge inevitabilmente in una ricerca che copre molti secoli (dal XVI al XX secolo): e cioè la definizione di chi è un economista e chi non lo è. Come noto, benché la riflessione sui temi economici si fosse già sviluppata ben prima, l'economia conseguì lo stato di disciplina autonoma solo nel diciottesimo secolo. L'esistenza, nei secoli passati, di molte personalità interessate a diverse discipline (filosofia morale ed economia, legge ed economia, o anche scienze naturali ed economia), ed il loro essere intellettuali "complessivi" rende a volte difficile tracciare precise linee di demarcazione, che consentano di assegnare queste personalità ad una specifica disciplina. La nostra lista, essendo il risultato di studi pregressi, ha lo scopo di far luce su questo aspetto complicato e di tracciare i confini del nostro progetto.